25 settembre 2008
Un giovedi di fine settembre al Park...
Stamattina arriviamo al Park alle 7.00,albeggia da poco ed il vento è già ben disteso,circa 18 nodi di Peler.
Il parcheggio è stranamente vuoto,basta ressa d'agosto,basta ricerca affannata per un posto macchina,basta ticket,oggi siamo davvero pochi...
Salutiamo Antoine prossimo alla chiusura stagionale che si ripara nel bugigattolo della Navigarda per stare più caldo,armiamo con calma in spiaggetta sempre soli,si aggiungono poi Lamberto col WS (ahi ahi ahi) e 3 ragazzi col kite venuti da fuori.
In acqua le sensazioni sono sempre diverse ogni volta,il lago ogni mattina ha una luce unica,le onde hanno altezze sempre variabili,le raffiche si stendono in zone mai uguali però la pelle d'oca è sempre quella,alta!. E non per il freddo,anche perché ci sono 15 gradi e l'acqua è calda,ma per l'atmosfera che il Benaco ci regala.
Solitudine se vuoi,basta tirare il bordo sotto Limone dove il Peler romba imperioso oppure Compagnia stando sotto terra...col Cesco ci scambiamo i soliti urli,il solito "cinque" prima di iniziare e poi via…si vola. Oggi manovre!
Il Cisko è in gran forma,chiude bene KiteLoop,rotazioni front e back ad altezze siderali…il tutto sempre un-hoocked e poi via di Railey e Downloop cattivi,prova anche ma non chiude un s-bend e un F-16 ma per poco!
Io che sono ancora alle prime armi con la sacra arte dello "sganciato" chiudo qualche bel Railey ed inizio a provare le rotazioni in back sganciato,una la chiudo,non alta ma ci sto prendendo la mano…le altre son facciate …poi le solite rotazioni grabbate e qualche bel megajump giusto per non perderci la mano.
Oggi ho usato la SOL del buon Luca (a casa in attesa di divenate papà,ohh isssaaaa) e mi regalo qualche bella carvata che grazie allo shape di questa tavola sembrano essere impostate su binari,davvero un bel feeling.
Chiudiamo la session alle 9.30,colazione dal buon Antoine e via si parte,sorridenti,rilassati,mente libera..fare surf,nel senso "alto" del termine ti porta a toccare livelli di eccitazione unici,ti senti il capo,sei il capo.
Poi si torna in ufficio ma la giornata ormai l'abbiamo indirizzata nella direzione che volevamo NOI,oggi abbiamo surfato..tutto il resto non conta.
Due ore di surf,due ore di Lago,del nostro Lago.
Aloha.
Ciola
10 agosto 2008
La mia Lefkada...
Forse ho dimenticato di dirvi una cosa...IL VENTO!?!?! beh...14 gg. su 15 non mi sembra male no? Vento sempre tra i 16 ed i 20 nodi, tre giorni li ho fatti con la 6 (28 nodi)..poi sempre con la 10 (Hawk). Il vento sale verso le 12-13 e continua fino al calar del sole,a volte un pò rafficato ma solitamente è regolare. Solo un giorno di cippa molto nuvoloso. Uscito sempre in boardshorts con un corpetto da 1,5mm (grazie Cisko). sole sempre! Due piccoli acquazzoni di notte ma di giorno sempre bello,24-27 gradi decisamente ventilati. NESSUNO IN ACQUA,al massimo ho contato 10 kites altrimenti sempre 4-5 e qualche ws. Ad agosto mi han detto essere un mezzo inferno quindi consiglio a tutti di andarci fuori alta stagione tanto il vento è una garanzia,però se uno può solo in quel periodo penso si divertirà cmq. In laguna non siamo mai andati e neanche ad Agios Nikolaus dove mi han detto che quando entra forte là è molto bello e flat! Foto in acqua scarne,la mia signora fa quello che può (prendermi mentre facevo un salto pareva le chiedessi la luna). Chop modesto,con vento sostenuto qualche bella rampa a mure sx e qualche onda lunga ma sotto riva frangono subito e ci sono pietroni non simpatici quindi meglio lasciar stare le onde. Iniziamo con una brava veramente,mia figlia che prova l'HP a secco!
Nell'ultimo we il Milos Beach ha ospitato una tappa del campiono europeo di ws freestyle http://www.efpt.net/ quindi in acqua c'era un pò più traffico ma lo spazio è infinito quindi no problem. Abbiamo beccato anche il terremoto,io ovviamente stavo facendo kite quindi non ho sentito niente ma in spiaggia vi assicuro che si sono cagati sotto. Purtroppo niente piccolo tsunami da surfare (scherzo vero,per i più sensibili). Personalmente torno a casa decisamente soddisfatto,14 giorni di kite di fila,in un posto con poche ali in acqua, ti aiutano a migliorare in maniera impressionante,grazie anche a marcus e fred (i due istruttori austriaci del Milos) ho iniziato a provare le prime manovre sganciato (railey e backroll) esattamente dopo 1 anno dal mio primo bodydrug quindi mi dico BRAVO da solo! In loco abbiamo conosciuto Paola&Luca che hanno diviso con noi vento (luca),serate e spiaggette che saluto. oghio veghio!
Ciola
17 giugno 2008
HYERES & LA PALMYRE.. SOIT... LES VOYAGES
Non potendo allontanarmi troppo punto il muso dell'auto verso la Francia e vado alla scoperta di alcuni spot già noti ai Benacokiters: Hyeres e la Presqu'Ile de Giens (24-31.05.2008)
Due immense spiagge (L'almanarre e la Bergerie) separate da una lingua di terra e saline.Vento da est o vento da ovest che sia, uno spot sarà flat e rafficato, l'altro sarà ondoso e con vento più o meno costante.
Trovo tramontana(Est) per i primi tre giorni con venti tra i 25 e i 40 nodi, cielo grigio e perturbazioni in rapido continuo passaggio.Ali minuscole in cielo su entrambi i versanti, alla Madrague(L'estremità più a sud dell'Almanarre) acqua piatta e un rischiosissimo vento OFF.
Un paio di uscite qui, brevi. Pochi bordi alla volta per qualche scatto buono e poi si rientra.
Vento che spinge verso il mare, potenti raffiche generate dalla penisola, kite nervoso, io anche.
Alla Badine(Il top spot della Bergerie) onde piuttosto alte al largo(3 mt. circa) ed enormi schiumoni a riva mostrano l'indescrivibile potenza del luogo. Il vento stravolge e strapazza tutto al punto da far mutare persino i colori del mare.
Il mio Lion's Day è il 27 maggio...
Prendo tutto quello che posso in tre ore di grande e progressivo kitesurf.Surfo, inverto, cado, frullo, perdo la tavola, la recupero, metto alle corde il mio "matsugoro" che cade e riprende a volare più volte senza stancarsi mai.
Tre ore da leone. Tre ore per scoprire di voler vivere di queste sensazioni e di volerne ancora, e ancora, e ancora...Il viaggio successivo è di rientro per poi ripartire.
Nuovo trip, nuovo spot, sempre in terra di Francia(Strano destino il mio).
Voglio scegliere bene e punto su La Palmyre(07-14.06.2008), il più noto kitespot della costa centro-oceanica d'oltralpe(Fly&Drive su Bordeaux).
La laguna di La Palmyre è un immenso bacino di scarsa profondità (Si tocca quasi ovunque anche con alta marea), protetto nel versante ovest da una barriera di sabbia che garantisce acqua superflat e possibilità di uscire in sicurezza con qualsiasi vento (OFF,ON,SIDE).
Oltre le 17.00 il vento da nord/nordest è spesso buono e dominante, ma la località dipende comunque dalle maree; con la bassa marea la laguna è asciutta, con marea calante il pavimento d'acqua (A causa delle forti correnti) diventa un enorme tapis roulant e il kiteboarding in quella situazione dà sensazioni strane.
Basta superare la laguna per trovare le onde dell'oceano(3/5mt.), peraltro raggiungibili navigando in kite.
La maggior parte dei locals utilizza infatti lo spot come punto di accesso al mare aperto ed alle sue onde tornando in laguna di bolina solo quando è ora di andarsene a casa.

Lunedì 09.06 è il mio giorno.Nessuna foto oltre ala successiva utile a mostrare le dimensioni del luogo, vado solo in spiaggia trovando condizioni di marea crescente e vento costante da nord/nordest. Due lussuosissime ore di kiteboarding e la possibilità di provare qualche piccola prima manovra. E' questa l'uscita che vale l'intero viaggio e che precede i successivi avventurosi esperimenti con marea calante.
Il viaggio avrebbe molto altro da raccontare...Ho poco tempo ma davanti a una buona birra se volete vi racconto anche tutto il resto.
Luca... Di nuovo a casa.
13 gennaio 2008
11 gennaio 2008
THE SPLISH
Dopo molte sere passate esclusivamente a misurare, calcolare, pensare, bere birra ed ipotizzare ora, a lavoro finito, la soddisfazione è davvero tanta.
Nell'ordine:
Le prime misurazioni sono per puntali e talloniere, sistemati nel punto di equilibrio della tavola:

Ecco i pezzi prima di essere montati:

Qui i primi fori per gli hooks che tengono chiusa la tavola in punta e coda:
e a 3/4:
Eccomi alla presa con i primi fori "seri", quelli per puntali e talloniera, si buca parte per parte:
e:
Qui invece svaso per mettere le boccole, punta diametro 2cm, boccole diametro 1,9cm.:
e:
Metto un po’ di resina:
questi gli ingredienti: resina, indurente e nella latta di coca-cola una polvere per amalgamare il tutto e renderlo meno liquido.Poi passo alla misurazione per gli attacchi in versione "discesa", angoli circa +24+10:
Alcuni particolari:
Le boccole viste da sotto, già resinate ma ancora senza candeletta:
e altro:
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Profilo della tavola (non proprio a fuoco):
LA SPLISH E' FINALMENTE REALTA', NON RESTA CHE PORTARLA A FARE CIO' PER CUI E' STATA CREATA: CLIMBING... AND SURFING!
Ciola (&Luca per le foto)
09 gennaio 2008
FOLGARIA (06.01.2008)
Sotto una calda coperta di scirocco o in alta quota su vette raggiungibili in non meno di tre ore di auto.
Si è giustificata dicendo "scaldate troppo, qui tutto scotta".
La sera del 05.01.2008 noi contiamo fino a dieci e la mattina dopo....
A Folgaria pioviggina fino a Fondo Grande. Caldo.
Sbagliamo tavola convinti ci sia poco da fare e Albi (Finalmente un altro vero rider nel bassoGarda) sfoggia persino un paio di rigidissimi sci.
Poi cric cric, poi la seggiovia, poi l'aria sulla faccia e trovarne almeno un po' in quota.
Si scende veloci in pista con la voglia di provare una discesa un po' più "epica".
Dentro di noi scatta qualcosa, la voglia di polvere è troppa e le sensazioni diventano quelle del preludio ad ogni grande giornata.
Cambiano i mezzi da discesa con quelli da "avventura" ed inventiamo così la più bella uscita dell'anno (E' la prima, pare scontato ed invece è bella davvero).
Individuiamo il pendio e poi da Baita Tonda via le tavole e avanti a piedi nella neve fresca,
sufficientemente alta da affaticare, sufficientemente soffice da farci sognare pure-riding dopo ogni pesantissimo passo.Sicuramente la salita più bella di sempre e poi..
...500 metri di Rock'n'Roll!La discesa è breve, l'altitudine poca e la foresta è fitta.
Un'altra risalita per cercare altri pendii ma l'ipocrisia di chi ama vietare minacciando anche dove non esiste rischio ci impedisce di proseguire.
Altre due discese verso valle su pendii troppo caldi e il resto è una bella giornata tra amici.
Luca
Soundtrack: Born to be Wild (Steppenwolf)
17 dicembre 2007
...ACQUE DI CASA...

Oggi ho fatto kite a casa mia, ero solo in acqua ma il Baldo mi faceva compagnia.
Ci sono davvero poche parole per descrivere le sensazioni che può dare 1 ora cosi, ogni bordo ti rallegra,non senti il freddo pungente, sei libero di volare sull'acqua e sopra l'acqua.
Grande uscita,nient'altro da dire...
Ciola
04 dicembre 2007
KITE IN HYERES
Entriamo quindi in A4 a Peschiera D/G verso le 18.00 di venerdi 30 nov alla volta di Hyerès,alla guida Cesco-Mormaii,al suo fianco Cesco-Deng,nelle retrovie trovano spazio il Leo,il Teo ed il sottoscritto,ad aspettarci a Hyerès Denis che sta facendo l'Erasmus in uno dei posti più ventosi d'europa,pora stella!Viaggiamo belli spediti e alle 24.00 circa siamo finalmente arrivati,Denis ci aspetta in un bar che assomiglia a dir poco ad un porcaio. Birra ovunque,vetri per terra,baci saffici a destra e a manca,parrucche per i clienti,Max (istruttore kite di Hyerès) unto come un bisonte che tiene la scena quasi da solo,fumo e tanto casino. Uno spettacolo insomma. Alle 4.20 siamo a letto dopo che il Teo (passato alla guida) ha preso una rotonda "non segnalata" solo ai 130 km/h!!! Si dorme nei F1,alberghi a 28 euro/camera diffusi su tutto il territorio francese,grande cosa per noi con le tasche bucate. Sveglia alle 10.00 con un mal di testa importante,spesa,meglio non dire quanti km abbiamo fatto in più, e via allo Spot.

Vento leggero alle 12.30,circa 7-9 nodi da Ovest ma dovrebbe salire dicono,ed infatti nel giro di 1 ora sale e si assesta tra i 12 e i 15 nodi. Via in acqua,2 orette discrete con qualche buco d'aria ma nel complesso non male,ah dimenticavo, 16 gradi!!!
Sabato sera cena in ristorante tipico francese molto gradito a Deng (BUFFALO GRILL) in compagnia del gruppo milanese capitanato da fabio,mauro e lauradj, poi a nanna che siamo cotti! Notte insonne grazie al cesco che russa come un trattore scarburato ma domenica le previsioni dicono ventone quindi va bene lo stesso. Colazione in centro a Hyerès,spesa al Casinò dall'amico del Teo e poi via allo spot.
Ci attende una piatta imbarazzante ma Denis dice che a 70 km da li ci sono già 20 nodi quindi aspettiamo. Dopo 1 oretta circa all'orizzonte compare una riga nero/bianca e nel giro di 5 minuti il vento arriva. Sono 20-25 nodi belli freschi da ovest che dopo neanche 1 ora diventano TRENTA.
Noi pesi leggeri (leo,teo ed io) dobbiamo mollare dopo un'ora di ottimo kite e qualche bel salto mentre Cesco continua, prima con la mia 9 e poi con la 7 di Denis. Il buon Deng fa registrare il salto più alto della sua carriera,il Geometra Teo assicura che era sui 10 mt,sti cazzi!Denis in action con la 7!
Alle 16.30 sbaracchiamo e partiamo con una breve escursione a St. Tropez non voluta ma gradita per i colori del tramonto. Per la cena ci fermiamo ad Alassio a mangiare grazie al prezioso aiuto telematico della moglie del Teo che ci consiglia un ristorantino dove i camerieri ti trattano malissimo e ti fanculizzano anche (cesco si è preso della testa di cazzo),noi stiamo al gioco (per fortuna sapevamo che era cosi altrimenti scoppiava sicuramante un putiferio) e dopo una cena ottima ripartiamo per casa. Arrivo a Peshiera alle 24.00,stanchi ma davvero felici. Un week end fantastico grazie anche ai compagni di viaggio che sono stati meravigliosi,pieno di risate,pieno di moccoli e pieno di vento,da ripetere sicuramente al più presto.Il motto di questa due giorni è stato: BUKKA-KE KAKE BUKKA-KE KAKE! HAHAHAH
Ciola